Coibentare le pareti esterne a regola d’arte significa realizzare un sistema che migliori l’isolamento termico, eviti ponti termici e problemi di condensa, garantendo durata, sicurezza e conformità alle norme tecniche.

Fasi di esecuzione
- Verifica del supporto
- Controllare che l’intonaco esistente sia stabile e ben aderente.
- Rimuovere parti ammalorate, muffe e pitture non aderenti.
- Ripristinare eventuali fessure e irregolarità.
- Preparazione della base
- Applicare il primer se richiesto dal produttore.
- Installare il profilo di partenza perfettamente in bolla.
- Posa dei pannelli isolanti
- Utilizzare materiali idonei (EPS, lana di roccia, fibra di legno, XPS, ecc.) in funzione delle prestazioni richieste.
- Incollare i pannelli con collante distribuito secondo le indicazioni del sistema (cordolo e punti oppure a tutta superficie).
- Posarli a giunti sfalsati, senza lasciare fughe.
- Fissaggio meccanico
- Installare i tasselli nel numero e nella disposizione previsti dal produttore e dal progetto.
- Eliminazione dei ponti termici
- Isolare accuratamente:
- spallette di porte e finestre;
- davanzali;
- balconi e solette;
- cassonetti degli avvolgibili;
- attacco a terra e sottogronda.
- Isolare accuratamente:
- Rasatura armata
- Applicare il primo strato di rasante.
- Annegare la rete in fibra di vetro alcali-resistente.
- Applicare il secondo strato fino a completa copertura della rete.
- Finitura
- Primer di finitura.
- Rivestimento finale (silossanico, acrilsilossanico, ai silicati o minerale) idoneo all’esposizione.
Spessori indicativi
Per edifici esistenti si impiegano generalmente:
- 8–10 cm: miglioramento discreto.
- 12–14 cm: soluzione oggi molto diffusa.
- 16–20 cm: elevate prestazioni energetiche.
Lo spessore corretto va comunque determinato con un calcolo termoigrometrico e in funzione della zona climatica.
Errori da evitare
- Posare il cappotto su un supporto non stabile.
- Lasciare fessure tra i pannelli.
- Non trattare i ponti termici.
- Posizionare la rete troppo superficiale.
- Utilizzare componenti di produttori diversi non certificati come sistema.
- Non proteggere adeguatamente gli spigoli con paraspigoli armati.
Riferimenti tecnici
Un intervento eseguito a regola d’arte doverispettare:
- la normativa nazionale sul contenimento dei consumi energetici;
- le norme tecniche UNI/TR 11715 (posa dei sistemi a cappotto) e ETAG 004 / EAD per i sistemi ETICS;
- le istruzioni del produttore del sistema certificato.
